LA DOCUSERIE VINCITRICE AGLI EMMY  WELCOME TO WREXHAM
 GIRATA CON URSA MINI PRO 12K

In Welcome to Wrexham, gli attori Rob McElhenney e Ryan Reynolds si lanciano nella gestione del Wrexham AFC, considerato il terzo club di calcio professionistico più antico al mondo. L'acclamata docuserie segue il viaggio da Hollywood al Galles dei nuovi proprietari della squadra di calcio e racconta la loro esperienza di gestione di un club sportivo e del suo forte legame con la città.

La serie, apprezzata per la sua narrazione, quest’anno ha vinto cinque Creative Arts Emmy per il miglior programma di reality non strutturato, fotografia, montaggio video, regia e mixaggio del suono. Dopo aver seguito la corsa alla promozione del Wrexham, la seconda serie ripercorre la stagione 2022/23 con le interviste ai membri di spicco della squadra, facendo luce sul processo di produzione e sulle tecnologie utilizzate per narrare questa storia avvincente.

L’assistente operatore di ripresa Gareth Roberts, che ha lavorato all’intera serie, ha osservato un'evoluzione sia dentro che fuori dal campo. “La seconda stagione non tratta solo della rivitalizzazione del club, ma rappresenta anche una progressione nella narrazione visiva”, ha spiegato Roberts.

Poi ha aggiunto: “Le discussioni per migliorare l'estetica della serie sono cominciate prima delle riprese della seconda stagione, e hanno coinvolto il direttore della fotografia Craig Robert Hastings, i direttori artistici Bryan Rowland e Josh Drisko e il produttore Patrick McGarvey. Abbiamo cercato di adottare un approccio visivo più autentico, allontanandoci dall’illuminazione un po’ troppo calcata della prima stagione”.

La loro intenzione era quella di dare un look più cinematografico alla serie, mettendo in evidenza le tensioni drammatiche del percorso di una piccola squadra di calcio verso l'EFL, la lega professionistica inglese. “Pur disponendo di diverse telecamere per la copertura delle partite, la maggior parte dei filmati per la serie richiedeva di essere ripresa a mano con un'unica camera”, ha affermato il direttore della fotografia Craig Robert Hastings. “Ci serviva qualcosa di compatto e leggero, con una buona sensibilità in condizioni di scarsa illuminazione e opzioni di velocità variabili”.

Entrambe le stagioni sono state catturate in 4K nel formato Blackmagic RAW con le cineprese digitali Blackmagic URSA Mini Pro 12K impiegando un rapporto d’aspetto 17:9. Durante le partite la camera principale utilizzava un obiettivo zoom Angenieux 30-90 mm PL e di solito veniva usata a spalla o sospesa su un braccio. L'operatore si affidava alle schede Angelbird CFast 2 da 512 GB, che di solito consentivano circa 105 minuti di registrazione in 4K a 23,98 fps. “La combinazione di camere e ottiche Zeiss Super Speed è stata fondamentale, soprattutto quando riprendevamo in condizioni di scarsa illuminazione o con la luce naturale. Questa scelta ci ha permesso di superare il tipico stile vérité e di rendere le scene più delicate, ha raccontato Hastings.

Uno degli ostacoli affrontati durante prima stagione è stato lo sfarfallio causato dalle luci da stadio, che operavano a una frequenza insolita. “Per ovviare a questo problema, nella seconda stagione abbiamo girato con un angolo dell’otturatore di 172,8 gradi”, ha chiosato Roberts.

Nella seconda stagione si è cercata un’illuminazione che creasse ambientazioni più realistiche e naturali, realizzandola da zero o ottimizzando la luce naturale esistente. “Per raggiungere questo risultato abbiamo utilizzato un kit rudimentale composto da LED, con diversi direttori della fotografia che nel corso della stagione hanno aggiunto il loro tocco all'estetica delle luci del programma”, ha affermato Roberts.

“Le cineprese URSA 12K ci permettono di passare senza problemi da un frame rate all'altro e di includere l'acquisizione audio in questi frame rate elevati, impossibile con molte altre camere. Allo stesso modo, poter riprendere in 4K RAW a 100 fps è stato un grande vantaggio per noi, perché migliora l’intensità emotiva delle partite. Ma la risorsa più importante è stato il flusso di lavoro Blackmagic RAW, che ha fornito al nostro team di post produzione un maggiore controllo durante il montaggio e il grading”, ha affermato Bryan Rowland della Maximum Effort, che in questa serie ha ricoperto i ruoli di regista, editor e direttore artistico.

Quando si gioca una partita il team di produzione si divide in due, con la prima troupe che filma le situazioni della giornata, il pre-partita, l'arrivo della squadra e l’atmosfera dello stadio. “Se un episodio segue la storia di una persona, ci concentriamo su di lei e ne documentiamo le vicende prima, durante e dopo la partita”, ha osservato Rowland. La seconda troupe si focalizza sulla partita, catturando le emozioni dei giocatori e del pubblico.

Il team di produzione utilizza anche una Blackmagic Pocket Cinema Camera 6K per riprendere negli spogliatoi e girare le storie individuali o le interviste.

“Una normale giornata di riprese della prima stagione produceva 3 TB di dati e, nel caso di alcune partite, anche tra i 12 e i 15 TB”, ha dichiarato Rowland. “Ci è tornato utile ridurre il numero di cineprese utilizzate e aumentare la compressione dei file Blackmagic RAW da 8:1 a 12:1, così da ottenere dimensioni dei file più gestibili”, ha spiegato. “Ora nei giorni in cui si gioca una partita non superiamo in media i 6 TB, mentre nelle giornate di riprese normali ci aggiriamo intorno ai 2 TB”.

Il DIT Marcin Orlowski, responsabile della gestione di tutti i giornalieri, crea due backup su due dispositivi di archiviazione separati da 80 TB che si trovano nel Regno Unito. Grazie a questa soluzione, i team di post di Welcome to Wrexham nel Regno Unito e negli Stati Uniti sono in grado di accedere e scaricare i media tramite connessioni a internet via cavo dedicate, dove i proxy vengono creati impiegando Blackmagic Proxy Generator.

Tutti gli aspetti della finalizzazione delle immagini in 4K, compresi il grading e il montaggio online in 4K, sono realizzati su DaVinci Resolve Studio dalla Cricket Lane Post Production di Santa Monica.

“Per la seconda stagione non abbiamo apportato cambiamenti degni di nota al nostro processo di post, usando DaVinci Resolve per l’acquisizione e la finalizzazione. Invece ottimizzando le riprese e la gestione dei dati ci siamo potuti concentrare di più sulla narrazione in post produzione, soprattutto perché avevamo già consolidato i personaggi nella prima stagione”.

Il team di Welcome to Wrexham ha anche montato alcuni episodi su DaVinci Resolve Studio, stando a quanto riferisce Rowland, che di recente si è aggiudicato due Emmy, uno al montaggio (Outstanding Picture Editing for an Unstructured Reality Program) e uno alla regia (Outstanding Directing for a Reality Program).

“Ad esempio, grazie al formato diverso rispetto agli altri episodi dello show dell’episodio 7 della prima stagione sono stato libero di lavorarci interamente su DaVinci Resolve. Mi sono prima concentrato sulla regia e sulle riprese dell'episodio, e poi sulla post produzione, dove ho utilizzato DaVinci Resolve per il montaggio e il compositing con Fusion, accelerando le nostre tempistiche e consentendo un maggiore slancio creativo”.

Rowland sottolinea l'importanza di una narrazione sempre al passo con gli eventi, soprattutto con un pubblico globale che può seguire in diretta le sorti del club sul campo da gioco. “Vogliamo fornire contenuti in tempi rapidi e per questo continuiamo a perfezionare ogni aspetto del nostro flusso di lavoro, dalla produzione alla post, compreso il codec”, ha concluso.

La terza stagione è in fase di produzione e la sua uscita è prevista per il 2024.

